Sono Elena

e sono la terapeuta giusta per te se…

Il mio lavoro in breve
Il mio obiettivo
Permettere a chi non si è mai sentito al sicuro, si giudica ed è in conflitto costante con se stesso, di comprendere il proprio funzionamento e imparare un nuovo modo di stare in relazione con sé e con gli altri.
Per chi è
Per adulti con forte autocritica, ansia, e difficoltà a sentirsi al sicuro, a calmarsi, a comprendersi.
In maniera particolare, per chi vive difficoltà relazionali e/o legate alla genitorialità.
Come funziona
Incontri online oppure in presenza a Roma. Nessun percorso è uguale all’altro, pertanto ciò che faremo insieme sarà strettamente legato a te, alla tua storia, ai tuoi bisogni.

Cosa possiamo fare insieme
Cambiare il modo in cui ti parli
Spesso la voce interiore è:
- dura
- critica
- poco comprensiva
Con scrittura e riflessione,
costruiamo una voce nuova, più gentile,
capace di sostenerti.
Sentire sicurezza dentro
La mente impara anche attraverso:
- immagini guidate
- visualizzazioni
- esperienze interiori
che aiutano corpo e mente a provare
calma,
protezione
e stabilità.
Ascoltare il corpo
Le emozioni parlano attraverso:
- tensione
- chiusura
- agitazione
Impariamo a stare nel corpo con
presenza
e gentilezza.
Calmare il sistema nervoso
Attraverso pratiche semplici:
- respiro consapevole
- ritmo lento
- attenzione gentile
per creare uno spazio interno
più stabile
e tollerabile.
Conosci la Compassion Focused Therapy?
La Compassione
è una motivazione che ci spinge a riconoscere la sofferenza, propria e altrui,
e a rispondervi con comprensione e cura, anziché con giudizio.
La Compassion Focused Therapy
è un approccio psicoterapeutico basato sulle neuroscienze, che aiuta a sviluppare questa capacità,
mostrando come il cervello e il sistema nervoso apprendano nel tempo nuovi modi di sentirsi al sicuro.

La sofferenza non nasce perché c’è qualcosa che non va in te.
Tutto ciò che siamo, che proviamo, che pensiamo e che facciamo origina nel nostro cervello. Un organo che non abbiamo scelto, ma che abbiamo bisogno di conoscere per poter comprendere davvero chi siamo e come funzioniamo.
Spesso la sofferenza nasce dal modo in cui il cervello ha imparato a proteggersi nelle relazioni importanti.
Capirlo non serve ad “aggiustarsi” o a “guarire”, ma ad alleggerire il senso di colpa, l’ansia e l’autocritica, creando uno spazio per un cambiamento.
Il cervello, infatti, è plastico. Questo significa che è sempre possibile imparare nuovi modi di funzionare, di stare in relazione, di sentire.
Non sei tu che non vai bene, è il modo in cui il tuo cervello ha imparato a funzionare per sopravvivere.

Dicono di me

