Chi sono

Ciao, sono Elena.
Da bambina, anziché giocare con le bambole, mi domandavo
come funzionassero le persone.
Ho scelto di essere una terapeuta perché, andando avanti con gli studi, mi è sembrato sempre più urgente e sempre più naturale. Nel tempo, rispondere a questa domanda e aiutare gli altri a trovare le proprie risposte è diventata la mia missione. Come possiamo esistere, se non sappiamo come funzioniamo?

Cose che io non scriverei,
ma so che per te sono importanti

Laurea con lode

In Psicologia dello Sviluppo, dell’Educazione e del Benessere, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

Iscritta all’ Ordine degli Psicologi del Lazio

Iscritta all’Ordine degli Psicologi del Lazio, sezione A, numero 24085, dal 24 Settembre 2018

Specializzazione con lode

In Psicoterapia Cognitivo-Interpersonale presso la S.C.Int., Roma

Specializzazione 2.0

In Compassion Focused Therapy, con Compassionate Mind Italia – Iscrizione al registro “Terapeuti Esperti in CFT”


Su questo ultimo punto, ti consiglio davvero di “Scoprire di più”.

Scopri di più

Per me la psicoterapia
non riguarda (solo) la psicopatologia

Per me la psicoterapia non parla di ciò che “non va” in te.

Le etichette diagnostiche possono aiutarmi a orientare il mio lavoro,
ma difficilmente diventano qualcosa di condiviso in terapia.

Il mio lavoro parte dall’assunto, scientificamente fondato, secondo il quale
qualsiasi disagio, disturbo o sintomo tu stia manifestando
rappresenta il modo intelligente attraverso cui il tuo cervello
ha imparato a sopravvivere per sentirsi al sicuro.

Il cervello fa così perché, a un certo punto della tua storia, era l’unico modo possibile.

In terapia non lavoriamo per correggerlo,
ma per aiutarlo ad apprendere nuove possibilità di sicurezza,
anche alla luce di ciò che oggi sappiamo sul funzionamento del sistema nervoso e delle relazioni.

Un modo diverso di stare in terapia

Il mio modo di lavorare è spesso percepito come diverso.

Non perché manchi di struttura,
ma perché metto al centro la persona e la relazione, non le etichette.

Non parto da una diagnosi, ma da ciò che stai vivendo
e da come il tuo sistema nervoso ha imparato a funzionare nelle relazioni.

In terapia con me potrai incontrare:

  • un clima caldo, umano, non giudicante
  • spiegazioni chiare e comprensibili di ciò che ti accade
  • metafore, immagini ed esempi concreti
  • momenti di parola e momenti più esperienziali

Uso il corpo, l’immaginazione, la scrittura, il disegno e piccoli esercizi.
Non come tecniche, ma come esperienze che aiutano il sistema nervoso
ad ammorbidire ciò che è rimasto in allerta troppo a lungo.

A volte rido, gioco, faccio battute.

Anche la leggerezza può essere regolante.

Mi hai convint*